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Mondo Bimbi

MOVIMENTO ESPRESSIVO

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LABORATORIO DANZA MOVIMENTO TERAPIA BIMBI

Lunedì dalle 17,00  alle 18,00  con Sara Marzaduri
Per prenotazioni: info@sharazad.org / 339 7887066

DESCRIZIONE DEL CORSO

LABORATORIO DI DANZA MOVIMENTO TERAPIA PER PICCOLI CERCATORI

Il laboratorio è pensato come un percorso dedicato ai più piccoli. Un momento in cui utilizzare il movimento e l’espressione artistica per esplorare, sperimentare e comunicare con il gruppo dei pari. L’espressione del Sé è il centro di questo percorso,in cuinon verranno insegnate tecniche ma verrà sostenuto ciascun partecipante affinché possa trovare il proprio movimento ed esprimerlo, dargli valore, rendersi protagonista del proprio processo creativo.

Cos’è la Danza Movimento Terapia?

L’Arte e la Danza-movimento Terapia utilizzano in maniera privilegiata modalità non verbali per costruire una relazione terapeutica che consenta il recupero del nucleo creativo dell’individuo e permetta di affrontare disarmonie, blocchi, disagi fisici e/o psichici. Il processo creativo è l’elemento fondamentale del processo terapeutico. Compito del Terapeuta Espressivo è di promuovere, sostenere e rafforzare proprio quelle componenti creative che sono necessarie al vivere umano.

LaDanza-movimento Terapia sirivolgead individui o a gruppi. Prevedeun particolare setting, all’interno del quale il comportamento, la produzione artistica o l’espressione corporeavanno considerate in funzione del processo e delle dinamiche del corso. Nel settingdiArte eDanza-movimento Terapia, secondo la scuola di A.T.I., fanno particolare riferimento alle teorie psicanalitiche che hanno approfondito l’osservazione e lo studio dei processi affettivi che intercorrono tra l’individuo e il suo ambiente. L’evoluzionedel segno grafico e del movimento vengono approfondite nel loro attuarsi in condizioni normali e patologiche. Particolare rilievo viene dato a tutti quei fenomeni che hanno a che vedere con l’espressione simbolica ed il processo creativo. La Danza-movimento Terapeuta si avvale della propria esperienza immaginifica o corporea per entrare in contatto con i bisogni evolutivi del soggetto e provvede, attraverso tecniche appropriate, a creare un ambiente favorevole dove ognuno possa trovare ed elaborare modi espressivi e forme simboliche rappresentative dei propri vissuti.

Percorso proposto

Il progetto è rivolto a un gruppo di bambini che vengono invitati a utilizzare lo spazio per conoscersi meglio, contattare le proprie risorse e utilizzare il processo creativo per affrontare i blocchi e le difficoltà. Ragionare creativamente significa essere in grado di guardare le situazioni da tutti i punti di vista e cercare il modo di esprimere sé stessi dando forma ai propri contenuti interni. Il laboratorio èpensato come un luogo piacevole dove è possibile garantire l’ascolto e sperimentare una comunicazione efficace, valorizzando l’unicità di ciascun individuo, le differenze e i punti di contatto.

Il percorso si articola in un incontro a cadenza settimanale di un’ora, a seconda dei bisogni che emergono di volta in volta, la conduttrice proporrà di lavorare su un tema specifico con il movimento. La prima parte dell’incontro si svolgerà attraverso l’utilizzo del movimento e del gesto. In un secondo momento i bambini verranno invitati a utilizzare i materiali, per produrre una traccia sull’esperienza svolta attraverso il corpo.

I bambini verranno posti in comunicazione con lo spazio e messi nelle condizioni di esprimersi in un’ottica priva di qualsiasi giudizio estetico. Non verranno date indicazioni didattiche ma si cercherà di mettere i bambini a proprio agio, favorendo la loro espressione artistica e la propria capacità di comunicare. Si cercherà di far emergere le sensazioni veicolate dai materiali portando l’attenzione dei bambini ai racconti che mergono nei propri elaborati artistici. Verranno favoriti l’ascolto e la narrazione. I bambini potranno osservare i propri movimenti, le proprie e le altrui immagini, osservare le differenze e gli aspetti comuni. Verranno favorite le associazioni e i collegamenti, cercando di sostenere gli aspetti creativi e vitali dell’esperienza. Alla fine del percorso, dove il movimento e l’operato artistico si saranno incontrati, verranno osservate le trasformazioni più significative e si cercherà di condividere i vissuti all’interno del gruppo. Si cercherà di fornire ai bambini ulteriori strumenti di comprensione di quanto accaduto, valorizzando gli apporti individuali e l’espressione del singolo. Si cercherà inoltre di favorire le dinamiche di gruppo cercando di stimolare le associazioni spontanee nel rispetto dell’individualità di ciascuno.

Organizzazione

  •Nel percorso sono previsti 10 incontri da un’ora a cadenza settimanale.

 Per prenotazioni

  • info@sharazad.org / 339 7887066

SARA MARZADURI
Dottoressa magistrale in Discipline dello Spettacolo dal Vivo
Danza Movimento Terapeuta in formazione presso Artherapy Italiana

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Sara nasce a Bologna dove comincia a danzare all’età di tre anni, dopo un lungo periodo di studi di danza classica sposta la sua attenzione al Teatro Danza e a varie tecniche di espressione corporea. Si laurea in Cinematografia documentaria e sperimentale al dipartimento di Discipline dello spettacolo dell’Università di Bologna. La sua ricerca fin dagli inizi è supportata da tre costanti: studi accademici, training fisico e ricerca sul campo. Dopo una residenza di due mesi all’Artistic Institut Tri Pusaka Cakti (Indonesia) sviluppa i suoi studi focalizzandosi sulla connessione tra Antropologia e Teatro e collabora alla scrittura del libro La settimana santa a Mottola (Ed. Clueb, 2010) come membro del gruppo di ricerca di Antropologia dello spettacolo dell’università. Consegue con lode la Laurea Specialistica in Discipline dello Spettacolo dal Vivo con una tesi in Teatri Orientali, basata su una ricerca di campo di due mesi al Center for Performing Arts and Culture (India). Approfondisce la tecnica Moderna Creativa presso Chorea (Bologna). Segue corsi di specializzazione in scenografia presso University of the Arts – Central Saint Martins (Londra) e stage intensivi con Cristiana Morganti e Kenji Takagi, danzatori del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch (Pistoia e Milano). Nel 2012 collabora come assistente alla regia al Teatro Ridotto (Bologna) dopo una residenza artistica di quattro mesi all’Odin Teatret di Eugenio Barba (Danimarca). Nel 2015 stage intensivo con Marigia Maggipinto (Tanztheater Wuppertal Pina Bausch). Nell’estate 2016 completa la sua formazione di 300 ore in Teacher Training Yoga & Ayurveda. Nel 2017 inizia la sua formazione come Danza Movimento Terapeuta (Art Therapy Italiana).


– Sharazàd è un Associazione Culturale affiliata AICS, le nostre attività si rivolgono ai nostri associati –

ARTI PERFORMATIVE & ARTI TERAPIE
Via Mascarella 12, Bologna
centrosharazad@gmail.com

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Corsi Sharazad

IL SUONO DELLA VOCE

 English version below

IL SUONO DELLA VOCE – incontri di gruppo
Lunedì 21,15 – 22,15*
*primo incontro aperto – corso online:
centrosharazad@gmail.com

Conosci la tua voce? Ti stanchi dopo aver parlato? Delle volte rimani senza fiato mentre parli o mente canti? Percorso sonoro per riscoprire la propria voce ed utilizzarla al meglio sul palco scenico e sul palco della propria vita.

DESCRIZIONE DEL CORSO

Attraverso diverse pratiche di musicoterapia e improvvisazione vocale scopriamo il potere della nostra voce. La voce è il ponte tra il mondo interno ed esterno, più trasparenti diventiamo e più possiamo utilizzarla al meglio.  Ecco perchè la voce è considerata anche uno strumento di guarigione. Più la conosciamo, più ci conosceremo.

Il laboratorio comprende anche l’utilizzo di strumenti ancestrali (campane tibetane, sitar, flauti precolombiani, gong, ecc…) per pulirsi delle frequenze vibratorie che si attaccano al corpo durante la giornata. Nel corso delle lezioni verranno fatte diverse registrazioni per poi eventualmente elaborare dei brani musicali scaturiti dalla pura improvvisazione vocale.

Cosa andremo a fare?
Durante gli incontri si lavorerà su:

  • IL RESPIRO Apoyo / volumen / sostenimiento
  • L’IGIENE DELLA VOCE
  • LA RISONANZA (risuonatori)
  • LA RITMICA (emisferi e suono)
  • IL SIGNIFICATO NEL SUONO
  • IL TERZO ORECCHIO
  • L’UTILIZZO DEL MICROFONO
  • IL DIAMANTE DELLA VOCE
  • LA VOCE IN MOVIMENTO
  • CREAZIONE SONORA

Svolgimento di ogni incontro:

  • riscaldamento e ascolto
  • esercizi sul lavoro specifico personale
  • esercizi d’insieme e improvvisazione vocale

Il corso è aperto a tutti coloro che vogliono conoscere la propria voce.


INSEGNANTE CARLOS LA BANDERA
Musicista – Musicoterapeuta

CHANTINGDEFCarlos nato a Città del Messico in ottobre del ’79 inizia il suo percorso musicale all’età di sei anni col pianoforte e successivamente con la chitarra classica. Studia con maestri come Hector Saavedra (concertista di chitarra classica- Città de Messico), Prof. Maestro Semola (chitarra, canto, teoria musicale – Bologna), Maestro Paco Serrano (approfondimento tecnico flamenco – Córdoba, Spagna), Alberto Rodrìguez (specializzazione tecnica sul flamenco – Bologna). Nel 2003 arriva in Italia per approfondire i suoi studi nella Accademia dei Floridi (Bologna), Conservatorio G. Frescobaldi (Ferrara) e nel 2005 a Córdoba (Spagna). Forma nel 2010 la compagnia di Danza e Musica Arte e Frequenza presentando spettacoli, performance e concerti di diversi generi. Nel 2007 intraprende un viaggio in India che cambierà totalmente la sua maniera di concepire la musica: conosce il sitar. Così inizia lo studio dello strumento con Paolo Avanzo (Padova). Nel 2008 abbina lo studio del sitar alla musicoterapia, scoprendo il “vero potere della musica”: la guarigione e il benessere. Affascinato da come le tradizioni antiche consideravano e utilizzavano la musica continua il suo progetto di intreccio musicale tra le diverse tradizioni formando diversi gruppi musicali come Son Los Que Son (2010), Calumè (2010), Son Alebrijes (2012), Flyingarden (2016). Collabora con musicisti importanti come Emilio Bozzano del gruppo Macuiles (2010), Roberto Righini (2015), Marcella Matu Mertanen (2016), Marilyn Festa (2016). Partecipa in diversi Festival di fama internazionale come il Peace in The Park (Oxford); Dings Do FolkFestival (Trieste) e altri. Nel 2015 crea il 1° Festival di Son Jarocho a Bologna per promuovere la tradizione musicale messicana in Italia. Il suo primo album Travel To The Seed Of Sound creato in Islanda (2010) e il suo secondo Music 2 Set U Free (2017) sono colorati da queste due premesse: dare spazio alle diverse tradizioni di incontrarsi (flamenco, son jarocho, son huasteco, ritmi africani, tarantelle, pizzica, sitar indiano); la musica come strumento per conoscersi e ritrovare armonia interna ed esterna. 

FLAG

CHANTING CIRCLE
Monday 21,15 – 22,30*

*free trial lesson – max 15 students – reservations: centrosharazad@gmail.com

COURSE DESCRIPTION

Through a variety of music-therapy practices and vocal improvisation, we discover the power of our voice.
Voice is the bridge between internal and external world: the more we become authentic the better we can use it. This is also the reason why the voice is considered a means of healing. The more we get to know it, the more we will know ourselves.

In the laboratory will also be used some ancestral instruments  (Tibetan bowls, sitar, pre-Columbian flute, gong, etc..) to free from those vibrating frequencies that get attached to our body throughout everyday life. During the classes we will make some registrations to then elaborate musical pieces arouse from the vocal improvisation.


TEACHER CARLOS LA BANDERA
Musician – Music therapist

CHANTINGDEF

Carlos La Bandera was born in Mexico City in October 1997. He began his journey into Music at the age of 6 by playing the piano and the classic guitar. He studied with great masters such as Hector Saavedra (classic guitar soloist – Mexico City), Master Professor Semola (guitar, singing, musical theory – Bologna), Master Paco Serrano (detailed study of flamenco – Còrdoba, Spagna), Alberto Rodriguez (detailed study of flamenco – Bologna). In 2003 he arrives in Italy to deepen his study at Academia dei Floridi (Bologna), Conservatory G-Frescobaldi (Ferrara) and in 2005 in Còordoba (Spain). In 2010 he assembles a Dance & Music Company called Art & Frequence organizing performances, shows and concerts of different kinds. In 2007 he undertakes a journey in India which will change completely the way he would see Music: he met the instrument of Sitar. So he starts studying the sitar with Paolo Avanzo (Padova). In 2008 he combines the study of sitar with music-therapy discovering the “real power of music”: healing process and wellness. Inspired by how ancient traditions considered and applied Music, he carried on his project about interconnecting a variety of ancient traditions and he assembled several musical groups such as Son Los Que Son (2010), Calumè (2010), Son Alebrijes (2012), Flyingarden (2016). He collaborates with important musicians as Emilio Bozzano of the group Macuiles (2010), Roberto Righini (2015), Marcella Matu Mertanen (2016), Marilyn Festa (2016). He takes part in several international Festivals such as Son Jarocho in Bologna to promote the Mexican musical tradition in Italy. His first album Travel To The Seed Of Sound made in Iceland (2010) and his second one Music 2 Set U Free (2017) are colored by these two premises: first to create a space for different traditions to meet (flamenco, son jarocho, son huasteco, African rythms, tarantelle, pizzica, indian sitar); then to see the music as a means for meeting and finding harmony inside and outside.


ARTI PERFORMATIVE & ARTI TERAPIE
Via Mascarella 12, Bologna
centrosharazad@gmail.com