Teatro Danza Laboratorio

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ProveSharazàd-5TEATRO DANZA – LABORATORIO – preparazione nuovo spettacolo
Lunedì 18,40 – 20,40 & Giovedì 20,40 – 22,10

Spazio di ricerca individuale e collettiva di attori, danzatori e musicisti, finalizzata alla creazione di uno spettacolo finale.

Il training si orienta verso una ricerca corporea che trae da diverse tradizioni estetiche e da diversi metodi di lavoro la sua fonte metodologica. Finalizzato alla costruzione del corpo scenico, il percorso si focalizzerà sulle strutture coreografiche e la presenza scenica.

Modalità del corso:

PRIMA PARTE (Gennaio – Luglio 2017) – costruzione di un nuovo spettacolo

  • Inizio del laboratorio 9 Gennaio 2017
  • Numero massimo 12 partecipanti
  • gli incontri saranno finalizzati alla nuova costruzione di uno spettacolo finale
  • saranno previsti due incontri settimanali con frequenza obbligatoria (vedi orari Lunedì & Martedì)
  • propedeutico e consigliato il corso A CORPO VIVO (Lunedì)

SECONDA PARTE (Settembre – Dicembre 2017) – costruzione di un nuovo spettacolo

  • Aperto a coloro che hanno già frequentato la prima parte del laboratorio
  • La seconda parte del laboratorio porta avanti il progetto performativo cominciato a Gennaio 2017
  • Sono previsti due incontri settimanali con frequenza obbligatoria
  • Propedeutico e consigliato il corso A CORPO VIVO (Lunedi)

Ultime produzioni del laboratorio:

WINTER ROSES
Spettacolo di Teatro Danza su note di Chitarra classica

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Ancora una volta in scena archetipi femminili, in un’alternanza di rose, spine, profumi e sorrisi.

“La rosa che non canto, quella che è peso e fragranza, quella del nero giardino nell’alta notte, quella di qualsiasi giardino e qualsiasi sera […] ”
La Rosa, Jorge Luis Borges


Regia
Sara Marzaduri

Interpreti
Laboratorio Teatro Danza
Centro Culturale Sharazàd
Ester Braga, Agnes Magyar, Maria Vittoria Cassanelli, Giulia Tarantola, Grazia Schiavone,
Sara Bruscino, Samantha Vichi, Martina Delprete

Musiche
 Francisco Tàrrega, Gaspar Sanz, Johann Sebastian Bach,
Chitarra classica Nicola Miele

Foto locandina
Domenico Paolicelli

Date spettacolo 

  • 2 Dicembre 2016  prove aperte – Fienile Fluò (Bo)
  • 18 Dicembre 2016 prima regionale – AttoZero (Mo)
  • 27, 28, 29 Gennaio 2017 prima bolognese – Teatro Ridotto (Bo)
  • 24 Febbraio 2017 seconda regionale – Teatro San Prospero (Re)

Per i biglietti è possibile rivolgersi direttamente alla Segreteria o scrivere all’indirizzo centrosharazad@gmail.com

 

Recensione 2 Dicembre 2016 di Richard D. Hutchinson :

LE ROSE D’INVERNO E LA PIOVRA DI LYNCH

Winter Roses è stata un’esperienza molto densa e brada.
Si tratta inconsapevolmente di un’operazione raffinatissima di post-teatro perché esce dalla insopportabile e novecentesca necessità petit-bourgeois di avere una “trama” o una rassicurante delineazione di “personaggi”.
Ogni attrice ha messo in scena un “Altro da sé” in una maniera talmente non mediata da risultare insopportabilmente emozionante e, di fatto, purificando la classica separazione pubblico/palcoscenico.
Il palcoscenico è fin dalle prime immagini, impressioni, diventato il luogo onirico di ciascun “ardito” seduto in sala.

Io stesso ho subito a tratti crisi vagali narcolettiche per poter maneggiare tutto il materiale incandescente che affiorava costantemente.
La oscenità e sublime dolcezza che si è dispiegata nello spirito di tutti i presenti ha dipanato una matassa, un groviglio di emozioni al di là delle intenzioni della regia: inquietante e balsamico si è trattato di qualche cosa di talmente avanzato da non essere facilmente gestibile nell’ordinaria quotidianità.
Post-teatro dicevo perché tutto basato su intuizione, dolore, sollievo e carne.

Winter Roses è carne trapassata da Spirito sostanzialmente…
Ma l’aspetto più potente dell’esperienza consiste nella venerazione del maschio/fallo/sovrano che tutto lo spettacolo ha mostrato a faville, acqua di tempra e colpi di martello.
Il carciofo/fallo in esfoliazione, il corpo dell’attrice (era una sola donna caleidoscopica sul palco, apparentemente divisa in schegge differenti) che fungeva da tentacolo primordiale, la sacra scelta del profano ordinario, sono gli elementi che hanno mostrato il vero e profondissimo (abissale) volto lynchano di tutto il lavoro.
La metafora inoppugnabile che si è offerta alla fine, nel giardino delle rose, è stata di dignità “vetero-testamentaria” e di aroma emozionante: la liberazione dalla abissale gabbia di bronzo di un enorme Kraken/piovra color rosa carne che verte alla luce.

Alla superficie dell’Oceano.
E quel rubino, dall’ineffabile e difficilmente sostenibile puro sorriso, a guidare la carnale ed eroticissima emersione del Leviatano verso gli irati flutti shakespeariani.

Ho testimoniato un capolavoro.
Raro e finissimo.

…e bisogna essere pazzi per volercisi immergere, ma è urgentissimo farlo.

Grazie a tutte.
Richard D. Hutchinson


LUNA, ANANKE, MELANCONIA
Spettacolo di Teatro Danza su note di pianoforte

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“Nel pensiero orfico Ananke era accoppiata con un grande serpente Kronos, formando una sorta di spira che stringeva tutt’attorno l’universo. Fin dalle origini Tempo e Necessità impongono un limite a tutte le nostre possibilità. Insieme formano una coppia archetipica il cui nesso è intrinseco: dove è l’uno è anche l’altra, essere liberi dal tempo è essere liberi dalla necessità”.

I personaggi sono intrappolati in una dimensione liminare in cui il tempo è sospeso ed ogni azione si ripete un certo numero di volte perchè non esiste l’esperienza. La musica tesa e partecipe delinea a poco a poco questo paesaggio lunare. Lentamente emergono figure sospese che per un istante si avvicinano e ci mostrano frammenti della loro storia …

Regia
Sara Marzaduri

Musiche
Fryderyk Franciszek Chopin – Ludwig van Beethoven
Pianoforte Fabio Gentili

Interpreti
Agnes Magyar, Giulia Tacconi, Martina Del Prete, Maria Vittoria Cassanelli, Gregorio Migliaccio,
Cecilia Lorenzetti, Giulia Tarantola, Fabio Gentili.

Foto locandina
Federica Di Girolamo – Photo Pasteque

Date spettacolo

  • 26 Maggio 2015 Festival Equilibri – Vicolo Bolognetti – Bologna
  • 21 Giugno 2015 Fienile Fluò – Bologna
  • 25 Giugno 2015 Fienile Fluò – Bologna
  • 21 Dicembre 2015 Giardini Margherita – Bologna

Recensione 21 Giugno 2015 di Richard D. Hutchinson:

Vedere “Luna, Ananke, Melanconia” è stato come essere trapassati inaspettatamente da una stallatite non fatta di ghiaccio ma bensì di puro spirito e verità. Apparentemente caotica ed indecifrabile, progressivamente la scena si è riempita irreversibilmente di lacerti di memorie personali, di intuizioni folgoranti e di sensazioni vicine all’insostenibile per il pubblico. Probabilmente è stato uno spettacolo emerso “intuitivamente” da una profonda ma inconscia frequentazione individuale del mistero “femminino” da parte degli attori (erano tutti/e come acque lipide e torbide al contempo) e della regista (la quale ha agito superbamente ma senza programmarlo come il vento di superficie ed il fondo abissale del mare nel dare “vita e forma”). La suprema lealtà ed il coraggio mostrati dagli interpreti ha velocemente scoperto, anzi “esfoliato”, il senso profondo di ciò che si andava rappresentando: il processo doloroso ma sublime di una pura metamorfosi di un’unica (ce n’era UNA SOLA!!) donna, dispiegata sul palcoscenico con forza, verità e furore. La presenza susseguente e travolgente di Venere, Diana, Giunone e Persefone in un unico svolgimento violento ma armonico di forma e di senso femminile, amministrata da uno “shockante” e perfetto Mercurio e da un Crono/Urano/Vulcano fondamentale (i maschili in scena) ha inequivocabilmente evocato Marte Ultore (ovvero Marte il Vendicatore) nel cuore degli uomini in sala. Il resto è intimo ed individuale. Profondamente. Come profondo è stato questo Teatro povero di stilemi e ricchissimo di Anima e di Cuore.

Richard D. Hutchinson


SHEHERAZADE, LE MILLE E UNA DONNA
Spettacolo di Teatro Danza su note d’Orchestra

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Lo spettacolo mette in scena alcuni degli archetipi femminili, legati tra loro dal filo conduttore dell’attesa: “Sharazàd tesse con le parole. Con il cotone e il telaio fra le mani pettina i fili per confezionare un tipo di coperta che protegga gli ascoltatori dal freddo delle notti del deserto. Svolge i fili neri, bianchi e rossi della tradizione da un gomitolo tenuto in salvo. Con la sua continua capacità di tessere intrighi e controllare il quotidiano, Sharazàd impara a sopravvivere. Le regole della vita non sono scritte, bisogna reinventarle ad ogni aurora”.

Regia
Sara Marzaduri

Musica
Sheherazade di Rimskij Korsakov
Orchestra Senzaspine

Interpreti
Karin Schmuck, Silvia Borello, Nedda Moretto, Giulia Tacconi

Date spettacolo

  • 15 Giugno 2014  Auditorium Arci San Lazzaro (Bo) – con Orchestra SenzaSpine 70 elementi
  • 17 Giugno 2014 Teatro Auditorium Manzoni – Bologna
  • 27 Giugno 2014 Salotto del Jazz – Bologna
  • 22 Settembre 2014 59° Festa dell’Uva – Castenaso (Bo)
  • 27 Settembre 2014 Festa Contadina a Villa Marana (Bo)

DIREZIONE ARTISTICA DEL LABORATORIO – SARA MARZADURI

Dottoressa magistrale in Discipline dello Spettacolo dal Vivo
Regista e Insegnante di Teatro Danza
Diplomata in Yoga & Ayurveda – Yoga Alliance

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Sara Marzaduri nasce a Bologna dove comincia a danzare all’età di tre anni, dopo un lungo periodo di studi di danza classica sposta la sua attenzione al Teatro Danza e a varie tecniche di espressione corporea. Si laurea in Cinematografia documentaria e sperimentale al dipartimento di Discipline dello spettacolo dell’Università di Bologna.

La sua ricerca fin dagli inizi è supportata da tre costanti: studi accademici, training fisico e ricerca sul campo. Dopo una residenza di due mesi all’Artistic Institut Tri Pusaka Cakti (Indonesia) sviluppa i suoi studi focalizzandosi sulla connessione tra Antropologia e Teatro e collabora alla scrittura del libro La settimana santa a Mottola (Ed. Clueb, 2010) come membro del gruppo di ricerca di Antropologia dello spettacolo dell’università. Consegue con lode la Laurea Specialistica in Discipline dello Spettacolo dal Vivo con una tesi in Teatri Orientali, basata su una ricerca di campo di due mesi al Center for Performing Arts and Culture (India). Approfondisce la tecnica Moderna Creativa presso Chorea (Bologna). Segue corsi di specializzazione in scenografia presso University of the Arts – Central Saint Martins (Londra) e stage intensivi  con Cristiana Morganti e Kenji Takagi, danzatori del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch (Pistoia e Milano). Nel 2012 collabora come assistente alla regia al Teatro Ridotto (Bologna) dopo una residenza artistica di quattro mesi all’Odin Teatret di Eugenio Barba (Danimarca). Nel 2015 stage intensivo con Marigia Maggipinto, danzatrice fino al 1999 del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Continua il suo percorso e la sua ricerca seguendo maestri internazionali. Nell’estate 2016 completa la sua formazione di 300 ore in Teacher Training Yoga & Ayurveda.

Oggi Sara è presidente – fondatrice dell’Associazione Culturale Sharazàd e regista di Teatro Danza. Come regista di Teatro Danza del suo laboratorio firma quattro spettacoli:  
Bagdad Cafè (Centro Culturale Sharazàd-2013); 
Sheherazàde, Le Mille e Una Donna – spettacolo di teatro danza su note di Rimskij Korsakov – in collaborazione con Orchestra Senzaspine – (Teatro Auditorium Manzoni / Auditorium Circolo Arci San Lazzaro / Villa Dolfi Ratta – San Lazzaro / Villa Marana – Marano- 2014); 
Luna, Ananke, Melanconia – spettacolo di teatro danza su note di Pianoforte ( Fienile Fluo – Paderno / Vicolo Bolognetti – rassegna MOB Molecole Bolognesi-2015)
Winter Roses – spettacolo di teatro danza su note di Chitarra classica (prima regionale AttoZero – Modena 18 Dicembre 2016 / prima bolognese Teatro Ridotto 27 Gennaio 2017)

I tralier degli spettacoli si possono visualizzare sul canale youtube digitando: Regia Sara Marzaduri

 


Contatti
info@sharazad.org / 339 7887066

– Sharazàd è un Associazione Culturale affiliata AICS – le nostre attività si rivolgono ai nostri associati –

FLAG

TEATRO DANZA – LABORATORIO – creation of a new performance
Monday 18,40 – 20,40 & Tuesday 20,40 – 22,10

COURSE DESCRIPTION

Space for individual and collective research for actors, dancers and musicians which aims at creating a final performance. The training is oriented towards a physical research that comes from different aesthetical traditions and from a variety of methodologies. The course works on creating a performative body, for this purpose it focuses on coreographic structures and stage presence.

Structure of the course:
FIRST PART (January – July 2017) – creation of a new performance
Start of the Laboratory 9th January 2017

  • Maximum of participants 12
  • Classes aim at the creation of a final performance
  • There are two classes per week with mandatory attendance
  • A CORPO VIVO course (Monday) is preparatory and suggested

SECOND PART (September – December 2017) – creation of a new performance

  • Open to who took part in the first part of the Laboratory.
  • The second part of the Laboratory carries on the performative project started in January 2017
  • There are two classes per week with mandatory attendance
  • A CORPO VIVO course (Monday) is preparatory and suggested

LABORATORY ART DIRECTOR – SARA MARZADURI
Performing Arts Post Graduate Degree – Dance Theatre Director and Teacher
Yoga & Ayurveda Yoga Alliance certification

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Sara Marzaduri was born in Bologna where she started dancing when she was 3 years old. After a long period of studies in ballet, she shifted her attention on Dance Theatre and several others disciplines of physical expression. She graduated in documentary and experimental Cinematography within the Department of Performing Arts of Bologna University. Her personal research, since the very beginning, has been supported by 3 main constants: academic studies, physical training and research on the field.
After a two months residence at the Artistic Institut Tri Pusaka Cakti (Indonesia), Sara develops her studies focusing on the connection between Anthropology and Theatre and she collaborates on writing the book La settimana santa a Mottola (Ed. Clueb, 2010) as member of the university research group on Performance Anthropology. Sara obtained with merit the Post Graduate Diploma in Performing Arts presenting a dissertation on Oriental Theatres based on a two months research at the Center for Performing Arts and Culture (India). Sara deepened her Creative Modern Dance technique at Chorea (Bologna).
She followed various courses of specialization in Scenography at University of the Arts – Central Saint Martins (London) and intensive workshops with Cristiana Morganti and Kenji Takagi, dancers of Tanztheater Wuppertal Pina Bausch (Pistoia and Milan). In 2012 Sara collaborated as assistant director at Teatro Ridotto (Bologna) after a four months artistic residence at Eugenio Barba Odin Teatret (Denmark). In 2015 she took part in an intensive workshop with Marigia Maggipinto, dancer until 1999 of Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. She carried on her research following other international teachers. In The Summer 2016 she completed her formation of 300 hours in Teacher Training Yoga & Ayurveda.

Today Sara is President and Founder of Sharazàd Cultural Association and Director of Dance Theatre Laboratory. As Dance Theatre Director of her Laboratory Sara autographs four performances:

Bagdad Cafè (Centro Culturale Sharazàd-2013)
Sheherazàde, Le Mille e Una Donna – dance theatre performance on musics of Rimskij Korsakov – in collaboration with Orchestra Senzaspine – (Teatro Auditorium Manzoni / Auditorium Circolo Arci San Lazzaro / Villa Dolfi Ratta – San Lazzaro / Villa Marana – Marano- 2014)
Luna, Ananke, Melanconia – dance theatre performance on piano’s melody ( Fienile Fluo – Paderno / Vicolo Bolognetti – rassegna MOB Molecole Bolognesi-2015)
Winter Roses – dance theatre performance on classic guitar’s melody  AttoZero – Modena 18 Dicembre 2016 / Teatro Ridotto 27 Gennaio 2017)

All trailers of the performances could be visualized on the youtube cannel: Regia Sara Marzaduri.

Contacts
info@sharazad.org / 339 7887066