CENTRO CULTURALE SHARAZAD

Proposte 2018
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piccola

Benvenuti al Centro Culturale Sharazàd!

di seguito trovate tutte le nostre proposte per il 2018 -2019

enjoy!

 

NUOVA SETTIMANA 2018 – 2019

LUNEDI’
14,45 – 16,15  HATHA YOGA con Cinzia Magagni
17,30 – 18,30 A CORPO VIVO – Danza Terapia e Ayurveda  con Sara Marzaduri
18,40 – 20,50 LABORATORIO TEATRO DANZA COMPAGNIA – preparazione nuovo spettacolo con Sara Marzaduri
21,00 – 22,10 CHANTING CIRCLE con Carlos La Bandera

MARTEDI’
18,45 – 20,00 FLOOR WORK con Sara Bertoncelli

20,10 – 21,30 HATHA YOGA con Stefania Bettini

MERCOLEDI’
17,30 – 18,30 IL CORPO SCENICO – II LIVELLO TRAINING
Teatro Danza con Sara Marzaduri
18,30 – 20,00 LABORATORIO TEATRO DANZA COMPAGNIA
– preparazione nuovo spettacolo con Sara Marzaduri
20,10 – 21,30 HATHA YOGA
con Cinzia Magagni

GIOVEDI’
13,15 – 14,15 
TECNICHE DI RESPIRO con Cinzia Magagni
14,30 – 15,30 YOGA POSTURALE con Cinzia Magagni

18,00 – 19,00 IL CORPO SCENICO – I LIVELLO TRAINING
Teatro Danza con Sara Marzaduri (non ancora attivo)
19,00 – 20,00 A CORPO VIVO Danza Terapia e Ayurveda  con Sara Marzaduri (non ancora attivo)
20,10 – 21,30 HATHA YOGA con Stefania Bettini

VENERDI’
18,45 – 20,00
CONTEMPORARY BALLET con Sara Bertoncelli
20,10 – 21,30 HATHA YOGA con Cinzia Magagni

WEEKEND 
La sala è a disposizione dei nostri associati AICS per SEMINARI, PROVE e CONFERENZE

 

Per prenotare la vostra prova gratuita o chiedere informazioni:
centrosharazad@gmail.com

A presto !
Centro CulturaleSharazàd


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I GIARDINI DI SHARAZÀD

I Giardini di Sharazàd è un gruppo performativo diretto e fondato da Sara Marzaduri nel 2013. Il nome deriva dalla figura di Sharazàd, dalla quale prende il nome il nostro Centro, eroina de Le Mille e Una Notte che salva la sua vita e il suo popolo raccontando storie al sultano e tramutando il racconto in poesia. I Giardini simboleggiano i giardini interiori di ognuno dei danzatori che vengono portati in scena, giardini poetici che si vengono a creare davanti agli occhi dello spettatore durante gli spettacoli. Sono anche i giardini creativi di ognuno di noi, quelli che ci portiamo nel cuore, che vanno coltivati con cura e pazienza e che I Giardini di Sharazàd vuole andare ad alimentare e risvegliare. Le danze che vengono portate in scena sono create dagli allievi del Centro Culturale Sharazàd all’interno dei corsi: A Corpo VivoIl Corpo ScenicoLaboratorio di Teatro Danza diretti da Sara Marzaduri. Attualmente il gruppo è aperto ed internazionale (Italia, Ungheria, Messico)

Teatro Danza – Laboratorio
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English version below   

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LABORATORIO TEATRO DANZA – preparazione nuovo spettacolo

Lunedì 18,40 – 20,50 & Mercoledì 18,30 – 20,00

L’opera d’arte in teatro non è più il lavoro di uno scrittore, ma un atto di vita da creare, momento per momento, sulla scena” Pirandello

DESCRIZIONE DEL LABORATORIO:

Spazio di ricerca individuale e collettiva di attori, danzatori e musicisti, finalizzata alla creazione di uno spettacolo finale.

Il nostro Laboratorio è focalizzato sul processo creativo: sperimentiamo la creatività scenica dei partecipanti per arrivare alla creazione di partiture fisiche, verbali e musicali. L’obbiettivo comune del gruppo è compiere un lavoro autentico su di sè che porti alla creazione di un personaggio individuale,  i personaggi daranno vita ad un mondo extra quotidiano che verrà portato in scena. Non vi è alcuna drammaturgia iniziale ma un percorso improvvisativo guidato dall’insegnante. Costumi, scenografie e musiche sono parte integrante del lavoro che potrà dirsi concluso solo una volta portato in scena.

 “La meta è qualcosa a cui noi pensiamo costantemente, così che non facciamo alcuna esperienza. Tutto diventa allora una sorta di corsa in autobus, da una fermata all’altra. Possiamo attraversare dieci fiumi e dieci foreste e non vedere niente, non sentire niente, se non il nostro stesso rumore. Siamo incessantemente impegnati con qualcosa che è dietro di noi e con qualcosa che è davanti a noi, in questo modo non sperimentiamo niente. Io sono o dietro di me o davanti a me, ma mai lì dove sono” Jerzy Grotowski

Il nostro Teatro Danza vuole essere una chiamata alla presenza e alla partecipazione sentita a qualcosa che sta accadendo intorno a noi e alla quale non possiamo sottrarci.

Modalità del corso:

  • Inizio del Laboratorio Novembre 2018
  • Numero massimo 12 partecipanti
  • gli incontri saranno finalizzati alla nuova costruzione di uno spettacolo finale e le relative prove
  • possono partecipare al Laboratorio solo gli iscritti al Propedeutico o alla Formazione in Teatro Danza
  • per partecipare è necessario fare un colloquio di ammissione con l’insegnanteDal 2012 il Laboratorio di Teatro Danza diretto da Sara Marzaduri crea e porta in scena nuove produzioni (Di seguito potete visualizzarne i trailer).

Ultime produzioni del laboratorio:

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CANE MAGGIORE – COSTELLAZIONE
a Piece by Sara Marzaduri

Cane Maggiore è una costellazione di otto stelle fisse, lontane, indipendenti, di diversa intensità. Stelle che messe in relazione l’una con l’altra formano un sistema simbolico di interdipendenza. I personaggi che le abitano o che le rappresentano ricercano la propria identità nella relazione. Come in un gioco di ruolo alternano l’essere vittima all’essere carnefice, alternano il ruolo del cane a quello del maggiore. Alla base dello spettacolo una domanda: possiamo essere salvati?

Direction / Choreography / Scenic Writing
Sara Marzaduri

Compagnia
Centro Culturale Sharazàd
Agnes Magyar, Maria Vittoria Cassanelli, Giulia Tarantola, Carlos La Bandera, Paola Saderi

Live Music
Carlos La Bandera

Music
Max Richter

Languages
English, Italiano, Espanòl, Magyar

Duration
90 min

Artistic Direction
Sara Marzaduri

Costumes
Centro Culturale Sharazàd

Lighting / Sound Technical Assistance
Dimitri Campanella

Production Assistant
Maria Vittoria Cassanelli

Artistic Residence
Teatro Ridotto – Casa delle Culture e dei Teatri

Production
Centro Culturale Sharazàd


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WINTER ROSES
a Piece by 
Sara Marzaduri

“La rosa che non canto, quella che è peso e fragranza, quella del nero giardino nell’alta notte, quella di qualsiasi giardino e qualsiasi sera […] ” La Rosa, Jorge Luis Borges

Direction & Choreography
Sara Marzaduri

Company
I Giardini di Sharazàd:
Ester Braga, Agnes Magyar, Maria Vittoria Cassanelli, Giulia Tarantola, Grazia Schiavone,

Sara Bruscino, Samantha Vichi

Music
 Francisco Tàrrega, Gaspar Sanz, Johann Sebastian Bach

Classic Guitar
 Nicola Miele

Duration
1 h

Premier 
January 2016 – Teatro Ridotto – Bologna

Production
Centro Culturale Sharazàd

Poster Photo
Domenico Paolicelli

Review 2 December 2016

LE ROSE D’INVERNO E LA PIOVRA DI LYNCH
by Richard D. Hutchinson

” Winter Roses è stata un’esperienza molto densa e brada.Si tratta inconsapevolmente di un’operazione raffinatissima di post-teatro perché esce dalla insopportabile e novecentesca necessità petit-bourgeois di avere una “trama” o una rassicurante delineazione di “personaggi”.Ogni attrice ha messo in scena un “Altro da sé” in una maniera talmente non mediata da risultare insopportabilmente emozionante e, di fatto, purificando la classica separazione pubblico/palcoscenico. Il palcoscenico è fin dalle prime immagini, impressioni, diventato il luogo onirico di ciascun “ardito” seduto in sala. Io stesso ho subito a tratti crisi vagali narcolettiche per poter maneggiare tutto il materiale incandescente che affiorava costantemente. La oscenità e sublime dolcezza che si è dispiegata nello spirito di tutti i presenti ha dipanato una matassa, un groviglio di emozioni al di là delle intenzioni della regia: inquietante e balsamico si è trattato di qualche cosa di talmente avanzato da non essere facilmente gestibile nell’ordinaria quotidianità.Post-teatro dicevo perché tutto basato su intuizione, dolore, sollievo e carne.Winter Roses è carne trapassata da Spirito sostanzialmente…Ma l’aspetto più potente dell’esperienza consiste nella venerazione del maschio/fallo/sovrano che tutto lo spettacolo ha mostrato a faville, acqua di tempra e colpi di martello.Il carciofo/fallo in esfoliazione, il corpo dell’attrice (era una sola donna caleidoscopica sul palco, apparentemente divisa in schegge differenti) che fungeva da tentacolo primordiale, la sacra scelta del profano ordinario, sono gli elementi che hanno mostrato il vero e profondissimo (abissale) volto lynchano di tutto il lavoro.La metafora inoppugnabile che si è offerta alla fine, nel giardino delle rose, è stata di dignità “vetero-testamentaria” e di aroma emozionante: la liberazione dalla abissale gabbia di bronzo di un enorme Kraken/piovra color rosa carne che verte alla luce.Alla superficie dell’Oceano. E quel rubino, dall’ineffabile e difficilmente sostenibile puro sorriso, a guidare la carnale ed eroticissima emersione del Leviatano verso gli irati flutti shakespeariani. Ho testimoniato un capolavoro. Raro e finissimo …e bisogna essere pazzi per volercisi immergere, ma è urgentissimo farlo. Grazie a tutte “.

 

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